San Bonifacio. Una stanza sensoriale che aiuta l’integrazione delle persone con disabilità nello spazio Bisogni Speciali

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L’Arena, 8 agosto 2022

Bianca nel cuore il «parco giochi» lo ha chiuso in una stanza: è quella dell’integrazione sensoriale, la seconda in Veneto in cui operano terapisti «patentati» da Sensis-Associazione italiana di integrazione sensoriale, che arricchisce l’offerta riabilitativa dello spazio «Bisogni speciali» di San Bonifacio. Rallentato dalla pandemia ma anche dalla prematura scomparsa della piccola Bianca, la bimba affetta da una patologia rimasta senza nome alla quale i genitori hanno dedicato la Onlus pensata per essere d’aiuto alle famiglie come la loro, il progetto è diventato realtà e da settembre costituirà la risposta per tantissime famiglie.L’integrazione sensoriale è un intervento terapeutico che consente a bambini con disturbi emozionali, comportamentali e di apprendimento di sperimentare fisicamente delle sensazioni che fungono da stimolo per imparare a pianificare ed organizzare su di esse il comportamento più adeguato: si tratta di un processo che normalmente è innato e immediato ma che in presenza di alcuni disturbi o disabilità può entrare a far parte del patrimonio individuale attraverso un procedimento di apprendimento guidato a partire, proprio, dalla stimolazione sensoriale. «Pedane e scivoli con rulli possono quindi offrire esperienze tattili e vestibolari arricchite oltre che aumentare la consapevolezza corporea e dei meccanismi posturali», spiega Irene Bressan, presidente di Sensis che ha allestito la stanza ed è la terapista che opererà a Bisogni speciali, «la piscina con palline fornisce informazioni fisiche che nutrono il cervello, gli equipaggiamenti sospesi che con diverse forme ricordano le altalene fanno sperimentare esperienze vestibolari particolari e conducono ad una pianificazione motoria sempre più ricca e complessa».Se l’idea era nata dal felice incontro tra i genitori che fanno riferimento a Bianca nel cuore Onlus e quelli che afferiscono invece a The Seastar project Italia, la realizzazione è passata prima da una donazione finalizzata affidata a quest’ultima associazione e poi dal via libera formalizzato dal Comune di San Bonifacio alla concessione di uno spazio extra attiguo a Bisogni speciali.
Fondamentale si è rivelato il supporto e la collaborazione di Sensis che riunisce le professionalità di molti terapisti occupazionali.Bianca nel cuore Onlus ha voluto che per l’inaugurazione fosse presente anche Sensis (con la presidente Bressan) e The Seastar project Italia (col presidente Luca Ghibellini) ma la sorpresa è stata registrare la partecipazione di numerosi insegnanti ed insegnanti di sostegno.Per tutte le informazioni basta chiamare Bianca nel cuore Onlus, da settembre, al numero 388.2439068 oppure scrivendo una email a info@biancanelcuore.it.

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