Riprendono le attività nelle scuole della Fondazione Irpea. Nella rete di strutture anche la scuola dell’infanzia parrocchiale Sacro Cuore di Noventa Padovana

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La Difesa del Popolo, 25 settembre 2022

Anche quest’anno è suonata la tanto attesa campanella nelle scuole Irpea. Nuovi insegnanti sono arrivati nei diversi plessi, una materna è entrata nella gestione della Fondazione, mentre alla scuola di formazione professionale Camerini Rossi, gestita con Engim, c’è stato un boom di iscrizioni, con il ritorno della prima all’indirizzo termoidraulica. «È stato
un nuovo inizio per tutti gli ordini di istruzione, dai bimbi dei nidi che muovono i primi passi nel loro percorso di educazione ai ragazzi che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro. Contraddistinto, per tutti, dal ritorno alla normalità» racconta con sollievo il direttore generale di Fondazione Irpea Stefano Rizzo. Niente più mascherine a celare i sorrisi, anche se l’igiene delle mani e la sanificazione frequente restano regole fondamentali di prevenzione, niente più rilevazione della temperatura, niente più “classi bolle”. Finalmente prendono il loro posto momenti di gioco condiviso tutti assieme e attività di aggregazione e di gruppo che, con prudenza, possono tornare. «Il nuovo anno scolastico è partito bene, anche se non mancano le preoccupazioni» commenta Rizzo riferendosi all’evoluzione della situazione epidemiologica per l’inverno, al tema dei costi energetici, e al calo demografico e della popolazione scolastica. “«Alla scuola Vanzo di Padova siamo in controtendenza rispetto al resto della città: sono state attivate tutte le sezioni e le classi sono già a regime, grazie alla formazione che in agosto ha coinvolto i nuovi insegnanti. C’è stato un turn over di personale docente, ma abbiamo coperto tutte le cattedre nonostante anche il settore scolastico patisca una carenza di figure professionali». L’anno scolastico è ben avviato anche alla Città dei bambini di Rubano che, come il Vanzo, ha sposato la metodologia dell’intelligenza emotiva, e che si caratterizza per il sostegno alla lettura fin dall’età più precoce, grazie anche alla presenza di una nutrita biblioteca e all’adesione al progetto “Nati per leggere’”. La novità di quest’anno è poi l’ingresso nella rete Irpea della scuola parrocchiale per l’infanzia Sacro Cuore di Noventa Padovana: «Ne abbiamo assunto la gestione – spiega ancora il direttore Rizzo – in accordo con la parrocchia, per garantire continuità di servizio alle famiglie del territorio». Sono stati confermati gli insegnanti e le modalità di funzionamento, in linea con i valori di ispirazione cattolica, di qualità dell’accoglienza e di sviluppo armonico del bambino che caratterizzano anche l’approccio di Irpea. «Che sia, davvero, per tutti, un buon anno scolastico – augura la presidente di Fondazione Irpea Margherita Miotto – nella consapevolezza che insieme, nella scuola in presenza, ci si forma meglio».
L’offerta
I servizi educativi di Fondazione Irpea comprendono la scuola Vanzo di Padova e La Città dei bambini di Rubano, che mettono a disposizione il nido integrato accreditato dalla Regione del Veneto e l’annessa scuola dell’infanzia paritaria. Il Vanzo di Padova ospita anche, da più di 70 anni, la scuola primaria paritaria. Da quest’anno Irpea ha assunto la gestione della scuola dell’infanzia paritaria Sacro Cuore di Noventa Padovana afferente alla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo. In collaborazione con Engim, viene erogata la formazione superiore alla scuola di formazione professionale Camerini Rossi di Padova con tre percorsi: grafico multimediale, termoidraulico, meccanico auto. È, inoltre, accreditata per percorsi di post qualifica, formazione continua, orientamento e servizi al lavoro.

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