Malcesine. Il dottor Montana, presidente della casa di riposo Toblini, va in pensione: in 1.500 senza medico di base

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L’Arena, 1 ottobre 2022

A Malcesine oltre 1.500 cittadini rimarranno senza medico di base, almeno temporaneamente.Ieri, infatti, il dottor Mauro Montana è andato in pensione.Gran parte dei suoi 1.700 pazienti nelle prossime ore non potranno contare su un sostituto.Il posto per il momento infatti non verrà coperto da nessun altro medico di famiglia, per mancanza di richieste.Montana era l’unico ad avere l’ambulatorio principale in paese, affiancato dal dottor Damiano Mantelli, che opera però principalmente a Brenzone, oltre che a Malcesine, e già al limite dei posti con oltre 1.500 pazienti da seguire.Qualcuno è riuscito a trovare un’alternativa appoggiandosi ai pochi posti disponibili tra i professionisti che operano nell’area del Garda Baldo, ma la maggior parte delle persone che erano seguite da Montana si ritroveranno, almeno per il prossimo periodo, senza referente diretto.Il problema, purtroppo, è piuttosto diffuso in provincia e per questo l’Ulss 9 Scaligera, per garantire assistenza ai pazienti rimasti senza medico curante, nei giorni scorsi ha istituito un nuovo servizio con medici distrettuali, una sorta di guardia diurna integrata ma con funzioni supplementari visto che potranno non solo prescrivere ricette per i pazienti, ma anche effettuare visite ambulatoriali e a domicilio, avendo come base le attuali sedi delle guardie mediche notturne e festive, che nel caso di Malcesine si trova al padiglione B dell’ospedale di Val di Sogno.Nel paese gardesano il servizio dovrebbe partire nei prossimi giorni, come del resto per altri centri, specialmente nella Bassa, che si trovano in situazioni simili.Anche nel presidio dell’Alto Garda, l’attività ambulatoriale sarà svolta da un team di tre o quattro medici per dieci ore al giorno, fino a cinque giorni di presenza alla settimana.
Gli orari e la presenza dei dottori verranno modulati a seconda del numero dei pazienti in attesa di avere il proprio medico di base e delle esigenze del territorio.Il servizio avverrà su prenotazione telefonica.A Malcesine, ad ogni modo, si spera di riuscire a trovare qualche professionista disposto a lavorare nel paese dell’alto lago. «L’Ulss ha emesso ripetutamente bandi per capire se c’erano medici disposti a coprire i posti lasciati da chi andava in pensione, ma spesso nessuno ha fatto domanda, come è capitato qui da noi», afferma Livio Concini, vice sindaco di Malcesine con delega alla Sanità. «Il servizio attivato dall’Ulss è positivo e certamente funzionale alla situazione ma la speranza è di trovare presto il sostituto di Montana.Il nostro territorio, tuttavia, rimane svantaggiato per la sua posizione decentrata che acuisce la difficoltà nel trovare personale medico disposto a lavorare qui».Intanto, nei giorni scorsi, il sindaco di Malcesine Giuseppe Lombardi ha consegnato al dottor Montana un attestato di merito per il servizio svolto nel paese gardesano.Montana, 69 anni, dopo la laurea in medicina nel 1978 (a cui seguirà la specialità in ginecologia conseguita nel 1982), ha iniziato la sua attività a Malcesine nel 1979 come guardia medica.Nel 1988 è diventato medico di famiglia, professione che ha portato avanti in paese per 34 anni, fino ad oggi, con oltre 43 anni di servizio complessivi sull’Alto Garda.Montana è anche presidente della casa di riposo Toblini (la carica l’aveva ricoperta già tra il 1990 e il 1995, mentre il prossimo novembre scade il secondo mandato attualmente in corso).Ha preso parte attivamente anche alla politica locale essendo stato consigliere comunale per quindici anni, nel periodo tra il 1995 e il 2015, per un mandato tra le fila della maggioranza e per altri due in opposizione.

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