Lazise. I 140 clown medici dell’associazione InVita un Sorriso rallegrano gli ospiti della casa di riposo

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L’Arena, 10 maggio 2022

I Clown dottori dell’Associazione «InVita un Sorriso» hanno portato una ventata di festa e di felicità agli ospiti della casa di riposo gestita dalla cooperativa «Spazio aperto». Canti, balli, poesie in dialetto e qualche sketch sono stati recitati da un gruppo di volontari con l’obiettivo di alleviare le sofferenze dei bambini nei reparti di pediatria degli ospedali di Peschiera e di Negrar e per qualche momento di allegria anche nelle case di riposo dell’area del Baldo-Garda. I volontari incontrano mediamente cento bambini l’anno ed operano nelle strutture ospedaliere per 300 giorni in un anno. Ridere e far ridere è, quindi, il loro mestiere. «Siamo in 140 volontari», spiega Marzia Oliosi, «e ci prepariamo con corsi specifici per effettuare il nostro lavoro di volontari con la massima competenza e professionalità. Ovviamente puntiamo soprattutto a far sorridere e a rendere meno pesante la presenza in strutture ospedaliere e far divertire gli anziani». Ed è proprio stato il caso di Lazise. A titolo precauzionale per prevenire il contagio del Covid, tutte le attività ludiche e di divertimento si sono svolte nel cortile esterno con tanti anziani ospiti seduti alle vetrate della casa di riposo per assistere allo spettacolo. «Anche questo è un momento distensivo e di alleggerimento dopo tanti mesi di limitazioni per la pandemia», sottolinea il sindaco Luca Sebastiano «e serve a rinvigorire soprattutto lo spirito. Ogni momento di incontro, anche se non diretto, serve a legare l’anziano con la comunità e con l’esterno», conclude il sindaco, «oggi più che mai indispensabile per riprendere una vita normale e ricollegare tutti i rapporti umani fino ad ora ridotti al minimo. A questi volontari va il grazie sincero per la loro sensibilità ed il loro impegno così fruttuoso».

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