Conegliano. Addio a Cristina Giandon, operava nel distretto di Pieve di Soligo come assistente sociale al fianco delle persone con disabilità

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Il Gazzettino, 28 settembre 2022

CONEGLIANO Si è spenta all’età di 57 anni Cristina Giandon in Mariotto, una vita la sua dedicata alle persone più fragili. Operava come assistente sociale coordinatrice del servizio alle disabilità nella sede del distretto di Pieve di Soligo dell’Usl 2 in via Galvani a Conegliano. È venuta a mancare in modo repentino dopo un breve ricovero in ospedale, a causa di un tumore che le era stato diagnosticato poco più di un mese fa, dopo essersi sottoposta a dei controlli per lo stato di malessere che avvertiva. Il direttore generale Francesco Benazzi la ricorda con espressioni che fanno intendere quanto fosse apprezzata e la sua scomparsa abbia lasciato un grande vuoto.
IL CORDOGLIO «Cristina Giandon – ha sottolineato è stata il punto di riferimento del servizio disabilità del distretto di Pieve di Soligo fin dalla sua costituzione alla fine degli anni novanta. La sua competenza e umanità hanno contribuito a far crescere il servizio e a organizzare le risposte migliori per i bisogni delle persone con disabilità. E’ sempre stata un punto di riferimento per le famiglie e i colleghi». E ha aggiunto: «Con professionalità ha creduto nelle risorse legislative, curando l’avvio del progetto tutela legale e del progetto amministrativo di sostegno ma nel contempo, grazie alla sua profonda umanità, si è sempre accostata con grande attenzione e rispetto ai bisogni delle persone». Messaggi di cordoglio anche da parte dell’Anffas (l’associazione delle famiglie con disabilità intellettiva e relazionale) della Sinistra Piave: «Siamo tutti increduli ed addolorati per la prematura scomparsa di Cristina Giandon. Una colonna storica dei servizi alla disabilità, una professionista sempre presente e attenta, rigorosa ma umana. Ci mancherà moltissimo perché era unica. In queste ore si susseguono i messaggi di sconcerto e di dispiacere, unitamente ad un fiume di condoglianze alla famiglia. Troppo presto Cristina per volare via, ma almeno guardaci da lassù».
L’ADDIO Figlia di Antonio Giandon che è stato, tra l’altro segretario provinciale della Cisl e responsabile della pastorale del lavoro della diocesi di Vittorio Veneto, deceduto meno di due anni fa, Cristina lascia il marito Sandro, i figli Ruben e Piero, l’amata suocera, la sorella Annalisa e il fratello Paolo, che a Conegliano è stato candidato sindaco e consigliere comunale per tre mandati. L’ultimo saluto domani alle 15, (mezz’ora prima dalla recita del rosario), nella chiesa di San Pio X.

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