Belluno. Anche gli ospiti della casa di riposo Sersa partecipano alla pedonata “Il vento tra i capelli”

Argomento:
Provincia:

Il Gazzettino, 3 ottobre 2022

L’EVENTO BELLUNO Oltre 500 ieri i partecipanti alla 16esima edizione della pedonata non competitiva Il Vento tra i capelli per sensibilizzare nella lotta al tumore al seno. Ma molte di più le adesioni: sono state infatti 1500 le magliette consegnate e se ne possono trovare ancora al Comitato prevenzione salute donna. All’evento, nel quale era stata prevista una variante allo storico percorso per permettere la partecipazione delle persone diversamente abili, c’erano anche i nonnini della casa di riposo Sersa sulle loro sedie a rotelle e tanti altri anziani.Lo start è stato dato all’assessore comunale allo Sport, Monica Mazzoccoli. Il percorso di 5 km si è snodato lungo le vie del centro di Belluno con partenza e arrivo in Piazza dei Martiri. L’arrivo è stato conteggiato dai giudici di gara della Fidal e Firex Atheltic Club, che ha segnato il percorso con ausiliari. Tre adulti e tre adulte, tre bambini e tre bambine premiati con coppe offerte dalla gioielleria Pasa con gadget offerti da Unifarco.Il Comitato organizzatore si è costituito nel 2005 tra otto associazioni di volontariato, dedicate al mondo femminile, con lo scopo di lanciare una campagna fondi per l’acquisto di attrezzature avanzate per lo screening mammografico. Il Comitato è attualmente composto dalle sezioni locali di Ados (Associazione donne operate al seno), Avo (Associazione volontari ospedalieri), Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni e affari), International Inner Wheel, Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), Soroptimist Italia. La scelta di svolgimento ad ottobre non è casuale in quanto viene proposta in concomitanza con il mese della prevenzione e della salute per la donna. Al contrario delle altre edizioni, quest’anno l’obiettivo non è stato ancora focalizzato, ma l’organizzazione è in contatto con la dottoressa Renon della Chirurgia per individuare l’apparecchio necessario alla prevenzione. «Accanto al successo finanziario, raggiunto in questi sedici anni, che ha permesso di donare attrezzature all’avanguardia all’Ospedale San Martino per ben 382.686,50 euro, è importante sottolineare che, grazie a una corretta e diffusa informazione, la popolazione bellunese ha recepito il messaggio sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce del cancro della mammella, nel caso particolare, e della prevenzione in generale per altre patologie», spiega il Comitato.

Articoli di rassegna correlati