Bassano. All’ex caserma Fincato troveranno spazio l’emporio solidale e dodici alloggi per disabili lievi

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Il Giornale di Vicenza, 22 gennaio 2023

Non solo la cittadella della protezione civile nell’ex caserma Fincato: tra le idee per il vasto complesso quasi al confine con Romano d’Ezzelino c’è anche quella di realizzare il tanto atteso emporio solidale. La novità è emersa nella recente assemblea del quartiere di San Vito, la prima in assoluto convocata tra i rioni bassanesi dopo il rinnovo dei singoli consigli. Essendo Bassano capofila nell’ambito territoriale dell’Ulss 7 distretto 1, ha ottenuto dal Pnrr il maggior numero di finanziamenti per il sociale. Dati i costi ingenti che richiederebbe ristrutturare un edificio inizialmente individuato nella zona del mercato ortofrutticolo, si sta pertanto valutando la possibilità concreta di realizzare all’ex Fincato un centro di servizi di ampio respiro per tutto il territorio, comprensivo di dodici alloggi per disabili lievi nella parte già ristrutturata. Il sindaco Elena Pavan ne parlerà nei prossimi giorni ai colleghi del comprensorio. In ogni caso, l’ex caserma ospiterà anche il nuovo centro di Protezione civile. Dal piazzale, in passato sede di accampamenti di giostrai, resta da sgomberare una sola famiglia, alla quale il Comune sta offrendo una sistemazione. «È già stato firmato il contratto con la ditta esecutrice per la ristrutturazione del corpo centrale di 800 metri quadrati – ha precisato il vicesindaco Andrea Zonta -. Dopo il tetto, gli infissi e il cappotto esterno, sarà la volta dell’impiantistica idraulica ed elettrica». All’assemblea, oltre ai consiglieri di quartiere, ai residenti e al parroco don Enrico Bortolaso, erano presenti con il sindaco quattro assessori. È stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le recenti scomparse degli ex presidenti Ezio Calmonte e Luigi Nave. «Ognuno di noi nuovi eletti di quartiere San Vito avrà compiti precisi – ha spiegato il neo presidente Stefano Monegato – e l’attenzione sarà rivolta soprattutto al sociale e alle famiglie in difficoltà. Entro maggio vorremmo aprire il centro sociale per anziani, un punto di aggregazione in un locale dei campi sportivi. Collaboreremo con le due scuole per progetti pedagogici come “Coloriamo San Vito” e l’educazione al riciclo. Continueremo a sostenere il Punto prelievi nella speranza di portare a tre le mattinate di apertura e avremo maggiore cura del verde pubblico».Intenzioni, queste, alle quali sono seguite le richieste di interventi sulla viabilità. Tra tutte, la rotatoria di viale Venezia «i cui lavori inizieranno a breve e sarà ultimata presumibilmente entro la fine dell’anno», ha ribadito Zonta. «Abbiamo inoltre ottenuto un finanziamento per la realizzazione di una pista ciclopedonale che da Bassano centro passa per San Vito e porta a Solagna». Non ultima l’area verde a nord di via Col Fagheron, a uso sportivo, nella quale si chiede di costruire una palestra. Destinazione urbanistica confermata dall’assessore Andrea Viero e struttura coperta polifunzionale auspicata anche dall’assessore allo sport Mariano Scotton, considerato che manca nella zona nord di Bassano. Ancora, sollecitati il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’aggiunta di passaggi pedonali, marciapiedi, di un nuovo semaforo in zona Motton per l’attraversamento dei pedoni.

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