Vicenza. L’Unitalsi accoglie 12 nuovi volontari al servizio di anziani e persone in difficoltà

Argomento:
Provincia:

Il Giornale di Vicenza, 26 novembre 2022

Domani nei locali dell’Istituto Missioni estere di viale Trento, in occasione della prima domenica di Avvento che segna l’avvio del nuovo anno liturgico, l’Unitalsi di Vicenza celebra la Giornata annuale dell’Adesione. Un appuntamento solenne che si ripete dal 1912, anno di fondazione della sottosezione berica. Si inizia alle 9 con l’accoglienza. Alle 10 la messa officiata dall’assistente spirituale diocesano don Arrigo Grendele, e, appunto, il rito dell’Adesione durante il quale 275 soci, già da tempo volontari attivi, riconfermeranno il loro legame con l’associazione, mentre 12 nuovi soci pronunceranno per la prima volta il loro “Sì, eccomi”. Seguirà l’intervento del presidente della sottosezione Armando Donello, che traccerà il programma della sottosezione vicentina nel prossimo anno. «Con l’adesione – spiega il referente Valter Trotto – il socio ribadisce la promessa di condividere i valori dell’associazione, che si concretizzano nell’offrire il proprio contributo gratuito e la testimonianza di impegno e di attenzione verso quanti versano in difficoltà. Ascoltare, accogliere, servire in modo disinteressato chi ha bisogno sono le motivazioni che spingono a diventare volontari dell’Unitalsi. Da qui il nostro accorato appello affinché le persone animate da spirito di servizio, in particolare i giovani, si uniscano a noi, per dare risposta alle tante domande di aiuto che ogni giorno ci giungono da più parti e alle quali non siamo sempre in grado di dare risposte adeguate per carenza di volontari». L’Unitalsi vicentina, oltre ai pellegrinaggi nei santuari mariani a Lourdes, Loreto, Fatima e in Terra Santa, organizza annualmente centri estivi e invernali per persone fragili ed anziani assistiti dai volontari. Partecipa, inoltre, al progetto “Non sei solo” del Comune, per il trasporto con i propri pulmini attrezzati verso ospedali e case di cura di persone con difficoltà. E, da settembre, l’Unitalsi ha stretto una collaborazione con la cooperativa sociale Agape per accompagnare gli ospiti disabili da casa alla sede del centro diurno di Bertesinella, e poi riportarli alle loro famiglie. Al centro dell’attività il lavoro di barellieri, sorelle, medici, infermieri, che contribuiscono a portare la presenza dell’Unitalsi in tutto il territorio della diocesi.

Articoli di rassegna correlati