Vicenza. Il Comune avvia un progetto di riqualificazione dei giardini delle scuole dell’infanzia e degli asili nido
Il Giornale di Vicenza, 14 aprile 2026
Casette, navi, sabbiere, percorsi di equilibrio, tunnel, strumenti musicali, tavoli da picnic e strutture per arrampicarsi. Tutti progettati per essere accessibili anche ai bambini con disabilità. Il gioco, infatti, in tutte le fasi della crescita di un bambino, non è solo svago e distrazione, ma anche un momento di apprendimento, grazie alla sperimentazione, allo sviluppo della sensorialità, alla socializzazione. Per questo il Comune ha dato il via a un progetto di riqualificazione dei giardini delle scuole dell’infanzia comunali e statali, un intervento diffuso che punta a rendere gli spazi esterni sempre più sicuri, inclusivi e funzionali alla crescita dei più piccoli. Un esempio è l’intervento portato a termine prima delle vacanze di Natale nella scuola dell’infanzia “A. C. Piccoli” di Bertesina, dove è stata installata, nel cortile del plesso, la nuova giostra “Percorso equilibrio e avventura”. «Quello della scuola Piccoli di Bertesina è uno dei trenta giardini scolastici riqualificati – ha spiegato il sindaco Giacomo Possamai – uno spazio verde che torna a essere pienamente vissuto dai bambini grazie a nuove strutture pensate per loro. È un intervento molto atteso che rientra in una visione più ampia: rendere Vicenza una città sempre più accogliente per le famiglie, dagli investimenti sulle scuole alla riduzione delle rette degli asili nido, con l’obiettivo di arrivare progressivamente al loro azzeramento». Il progetto riguarda complessivamente una trentina tra asili nido e scuole dell’infanzia e prevede la sostituzione di giochi ormai obsoleti con nuove attrezzature dedicate ai bambini degli zero ai sei anni. «In questa scuola, come nelle altre – ha sottolineato l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo – sono stati installati nuovi elementi di arredo giardino. Alla Piccoli di Bertesina è stata scelta una struttura particolarmente adatta all’impostazione montessoriana della scuola. L’investimento complessivo è di 400 mila euro e valorizza il giardino e l’ambiente esterno come vero e proprio spazio educativo per la fascia 0-6». Sulla stessa linea l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller. «Qui è stato inserito un gioco unico nel suo genere, non presente nemmeno nei parchi cittadini, scelto in collaborazione con le insegnanti e con il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 Alfonso Sforza per offrire un’attenzione particolare alle scuole di quartiere». Le nuove dotazioni, infatti, non solo favoriscono il gioco libero e simbolico, ma anche la sperimentazione sensoriale e la socializzazione, con particolare attenzione alla valorizzazione degli spazi verdi. «Si tratta di un investimento importante per i fondi dell’amministrazione – conclude il primo cittadino -. Il primo lotto di lavori, infatti, ha richiesto un intervento di 200 mila euro e altrettanti saranno spesi per il secondo lotto, che porterà all’installazione di circa un centinaio di nuove strutture. Il Comune cura la manutenzione di 99 giardini scolastici tra plessi comunali e statali, confermando l’impegno a investire su ambienti educativi di qualità fin dalla prima infanzia. Le scuole del primo lotto sono le scuole dell’infanzia statali Marco Polo, A.C. Piccoli, Settecà, Agazzi, S. Pio X, S. Francesco, Laghetto, K. T. Lampertico, C. Collodi e le scuole comunali L. F. Tretti, Mariano Rumor, Rossini, L. Azzalin Pirazzo, Giovanni Molino, San Lazzaro. Il secondo lotto, invece, ha invece interessato gli asili nido San Rocco, Ferrovieri, San Lazzaro, Rossini, Turra, Giuliari, Villaggio del Sole, Ipab e le scuole dell’infanzia Fogazzaro, Burci, Stalli, Malfermoni, Setteca’».
