Piovene. Il Comune approva la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia, un intervento da 6 milioni di euro di cui 2,9 con fondi del Pnrr

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Il Giornale di Vicenza, 1 dicembre 2022

Questa scuola s’ha da fare. Il consiglio comunale di Piovene ha approvato l’ultima variazione di bilancio, che consentirà al Comune di procedere con le pratiche per la costruzione di una nuova scuola dell’infanzia in via stadio, vicino al centro per anziani. Una spesa complessiva di circa sei milioni di euro, di cui 2,9 coperti grazie ad un bando Pnrr. Il progetto del nuovo asilo – che sostituirà l’attuale edificio di via sant’Eurosia – prevede sette stanze: un refettorio, un dormitorio e cinque aule. «Sarà una scuola moderna – annuncia il sindaco Erminio Masero – all’avanguardia, autosufficiente grazie ai pannelli solari. Sarà costruita su una proprietà comunale, a fianco del centro diurno: mettendo i giovani vicino agli anziani, si dà loro vita». Masero ha poi illustrato cifre e tempi. «Abbiamo ottenuto un contributo di quasi 3 milioni – spiega – a fronte di un investimento di 5,9 milioni». Agli oltre 2,9 del contributo ministeriale, si aggiungono i 2,8 a carico del Comune: 1,2 di risorse proprie e 1,6 da un mutuo chiesto a Cassa Depositi e Prestiti, da gennaio 2024. Ma l’amministrazione tiene le dita incrociate. «Su un altro bando del Ministero dell’istruzione siamo tredicesimi, ne hanno finanziati 2 e 10 in riserva. Se salta uno, entriamo noi, mi auguro ci siano speranze».Speranze vive per ottenere l’intera copertura delle spese. «Avere un finanziamento che copre totalmente i costi – continua Masero – sarebbe ottimo, così possiamo destinare le nostre risorse ad altro», come digitalizzazione, risparmio energetico e piste ciclabili. Se Piovene entrasse in graduatoria, il contributo ammonterebbe a quasi 6 milioni. I tempi però stringono. «Entro il 30 marzo bisogna assegnare la costruzione della scuola, dobbiamo correre». Entro la prima settimana di dicembre il Comune dovrà preparare il bando di gara. Secondo i piani, tra maggio e giugno 2023 dovrebbe esserci la posa della prima pietra. I lavori poi dovrebbero terminare in un anno e mezzo. Parere contrario dalla consigliera Pianalto, che in consiglio si è astenuta sul secondo punto all’ordine del giorno sul bilancio armonizzato. «Non sono d’accordo – ha detto – stiamo mettendo tutte le energie su una scuola che sarà per 150 alunni, mentre la scuola elementare dev’essere sistemata dal punto di vista sismico. Abbiamo una scuola al Grumello che si sta spopolando. È meglio pensare ad una nuova elementare». Pronta la replica del sindaco: «Si è cercato di fare una nuova scuola dell’infanzia, perché la vecchia già cinque anni fa presentava un costo di 1,8 milioni per spese tecniche e di progettazione, oggi aumentati a 2,5. Si è preferito fare un asilo nuovo e mantenere l’edificio storico delle elementari che va conservato e rivisto». Un sacrificio, questo, per dare un luogo sicuro ai bambini. «Un impegno oneroso per il futuro dei nostri ragazzi, è giusto che da quando cominciano trovino strutture adeguate. Sarà una scuola dove si unirà l’utile al dilettevole e verrà data l’istruzione che merita un ragazzino dai 3 ai 6 anni». Con un occhio alle dinamiche nei paesi vicini. «Cerchiamo di creare dei bacini scolastici che riguardano l’Alto Vicentino, con Piovene capofila». Un nuovo polo per i bambini di Piovene e comuni limitrofi. E c’è chi scherza sulla possibile intitolazione della scuola… a Masero.

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