Lazise. Dal Pnrr 750mila euro per ampliare la scuola dell’infanzia Bernini

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L’Arena, 26 novembre 2022

Il Comune di Lazise ha ottenuto un contributo di 750mila euro, provenienti dal Pnrr ed elargiti attraverso la Regione, da destinare all’ampliamento della scuola dell’infanzia del capoluogo. «Questo finanziamento», spiega il sindaco Luca Sebastiano, «ci permette di coprire interamente i lavori pensati per la scuola, che verranno attuati inglobando la parte un tempo adibita ad appartamento delle suore».L’idea, spiega la presidente della scuola Laura Zanoni, «è creare nuovi spazi da dedicare alla didattica inclusiva, come un’aula sensoriale, e ad altre funzioni che stiamo definendo».L’arrivo dei fondi è stato annunciato alla festa che ha sancito la modifica della denominazione della scuola dell’infanzia situata tra via Pra’ del principe e via Rosenheim che, finora intitolata a Luigi Butturini (sindaco di Lazise dal 1894 al 1896), ha preso il nome di «Giandanese Bernini»: ovvero del conte, mancato nel 2008, cui si deve la cessione al Comune dell’area su cui nei primi anni Sessanta fu realizzato l’«asilo infantile», com’era chiamato allora, superficie che un tempo apparteneva alla famiglia Bernini così come la vasta proprietà su cui sorge il castello, simbolo del paese.
La proposta di dedicare l’edificio a Giandanese Bernini è arrivata dai suoi discendenti ed è stata accolta dal Consiglio di amministrazione della scuola (strutturata come Ipab) in cui siedono la presidente Laura Zanoni, delegata dalla famiglia Bernini, il parroco Lanfranco Magrinelli e la consigliera comunale con delega all’Istruzione Maria Vittoria Gatto, ed è stata poi ratificata dal Comune. «Nel 1997 la scuola era stata intitolata a Butturini perché il conte Bernini era ancora in vita», ricostruisce Zanoni, ricordando come anche l’ex sindaco sia stato un benefattore dei bambini perché «nel suo testamento olografo del 1900 aveva disposto un lascito di 500 lire all’anno a favore dell’asilo del paese, a quell’epoca in un altro edificio».L’occasione per modificare il nome della scuola è arrivata con la ricorrenza del centenario della nascita del conte Bernini. «Abbiamo ritenuto giusto intitolarla a lui perché aveva questa volontà per il paese», aggiunge Zanoni, «ma allo stesso tempo non abbiamo voluto dimenticare l’altro benefattore cui abbiamo dedicato il salone principale della scuola».

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