La consigliera regionale Luisetto su disabilità, anziani e salute mentale: Nel Defr le emergenze che toccano da vicino la vita dei cittadini non trovano risposte
Il Giornale di Vicenza, 29 marzo 2026
Il dialogo c’è stato, ma la consigliera dem Chiara Luisetto attacca: nel Defr «le emergenze che toccano da vicino la vita dei cittadini non trovano risposte». Per la disabilità «chiediamo che le persone con disabilità anziane non siano forzate per legge a lasciare le strutture dedicate per entrare in Casa di riposo, così come vogliamo che l’integrazione lavorativa superi laboratori socio-occupazionali pagati solo 2 euro l’ora». La salute mentale è un’altra emergenza crescente «ma non c’è traccia di un aumento dei posti letto per i minori nei reparti di Neuropsichiatria infantile, né di un potenziamento strutturale dei Centri di Salute mentale». Torna poi il tema della riforma delle Ipab, ferma da decenni: «Serve un impegno serio per riformare l’accreditamento, la scheda Svama e gli standard di personale, rendendo le case di riposo accessibili con rette umane e un maggior numero di impegnative di residenzialità. I dati ci dicono che in Veneto viviamo a lungo, ma rischiamo di passare oltre 30 anni in condizioni di fragilità».
