La comunità alloggio Luisa e Renato per persone con disabilità si traferisce a Montorso. Sarà gestita dalla coop Città Solidale

Argomento:
Provincia:

Il Giornale di Vicenza, 3 luglio 2022

La Casa della carità raddoppia il servizio a favore delle persone con disabilità. Si è trasferita da Vicenza nella struttura di Montorso in via Kennedy la comunità alloggio “Luisa e Renato”, affiancandosi così al Gruppo appartamento, entrambe realtà gestite dalla cooperativa Città Solidale. Il progetto, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale di Montorso, servizio disabilità dell’Ulss 8 Berica e Città solidale, è regolato da un’apposita convenzione. «La Casa della carità, storica struttura per persone in difficoltà, rischiava di chiudere – spiega il sindaco Diego Zaffari – per l’interruzione del servizio da parte di chi la gestiva precedentemente. L’accordo con la cooperativa Città Solidale, unitamente ad alcuni lavori di sistemazione dell’edificio finanziati dal Comune, ha permesso di mantenere in paese questa importante realtà, addirittura allargando la platea dei beneficiari grazie all’attivazione della comunità alloggio, accreditata dalla Regione». Tale comunità alloggio, che può accogliere fino ad un massimo di 10 persone, è rivolta ad adulti con disabilità privi di nucleo famigliare o per i quali sia impossibilitata la permanenza temporanea o permanente nel proprio gruppo parentale, con nulla o limitata autonomia e non richiedenti interventi sanitari continuativi.Il gruppo appartamento, che può accogliere fino ad un massimo di 6 persone, è invece rivolto ad adulti in condizioni di disabilità con buoni livelli di autosufficienza, privi di nucleo famigliare o per i quali sia impossibilitata la permanenza temporanea o permanente nel proprio gruppo parentale.«Il trasferimento della comunità alloggio “Luisa e Renato” a Montorso – sottolinea il presidente di Città Solidale, Paolo Paiusco – è il compimento dell’intreccio di due storie, entrambe iniziate alla fine degli anni ’80: quella della cooperativa Città Solidale, che dal 1988 gestisce servizi residenziali per persone disabili, e quella della Casa della carità di Montorso che dal 1989 è espressione identitaria del paese come luogo di accoglienza per persone bisognose. Questo condiviso rinnovato progetto rappresenta per la cooperativa l’opportunità di sviluppare le proprie linee di indirizzo: fornire in modo professionale risposte specifiche alle esigenze delle persone accolte nei propri servizi, in un contesto di stretta collaborazione col territorio». Un risultato, quello relativo alla continuazione del servizio della Casa della carità, che è stato centrato grazie alla disponibilità e alla collaborazione tra l’l’Ulss 8 con il suo servizio disabilità, l’Amministrazione comunale di Montorso e la cooperativa Città solidale.

Articoli di rassegna correlati