Grezzana. Presentato il progetto di ristrutturazione della scuola dell’infanzia Arcobaleno

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L’Arena, 29 settembre 2022

Il Comitato di gestione della scuola d’infanzia Arcobaleno di Grezzana invita famiglie e cittadini a un’assemblea pubblica, venerdì 30 settembre, alle 21, al centro giovanile di piazza Ederle.
Sarà illustrato il progetto di ristrutturazione della materna e del nido integrato e di riorganizzazione degli spazi in cui saranno attivati nuovi servizi dedicati ai genitori.
L’intervento prevede la sistemazione di uno dei tre blocchi che compongono la scuola, ovvero quello risalente agli anni Ottanta, composto al pianterreno da un grande salone e al primo piano dalla scuola materna. Al termine dell’intervento sarà possibile trasferire al pianterreno l’asilo nido integrato, in modo che nello stesso blocco sarà accorpata tutta la scuola. Gli spazi che così saranno liberati potranno ospitare i nuovi servizi rivolti ai genitori che il comitato di gestione intende attivare.
«La scuola è al centro del paese e nel cuore della comunità – spiega il presidente del Comitato, Giulio Romano, avvocato –. Di lì passano e sono passate molte famiglie e generazioni. Ora il nostro concetto di scuola si amplia: vogliamo sia un servizio ai bambini, ma anche un luogo per i genitori in cui possano ritrovarsi e fruire di iniziative e corsi sui temi che li riguardano, dalla gravidanza alla nascita di un figlio».
Il progetto è stato approvato dall’assemblea della scuola che è affiliata Fism, la Federazione delle scuole di ispirazione cattolica, e si occupa di 130 bambini tra le cinque sezioni dell’infanzia, due del nido e, da quest’anno, quella dei lattanti.
I lavori inizieranno la prossima primavera, per un anno e mezzo di cantiere a scuola aperta, e 750.000 euro di spesa che l’istituto coprirà con fondi propri, un mutuo e il bonus sisma per oltre metà della somma. Per reperire i circa 350mila euro restanti incontrerà aziende e imprese del territorio e chiederà il sostegno di parrocchia e Comune.
Inizialmente si era pensato a un progetto più ampio, di circa 1,2 milioni di euro. Ma per ora il Comitato inizia da questo primo e determinante intervento che passerà per una ristrutturazione e adeguamento sismico. Si è affidato a uno studio di ingegneria specializzato ed è affiancato anche da professionisti che si occuperanno della ricerca dei fondi e dell’organizzazione dei nuovi servizi educativi.

 

L’Arena, 29 settembre 2022

Chiamata per famiglie, cittadini e… generosi. Domani il comitato di gestione della scuola d’infanzia Arcobaleno di Grezzana invita tutti a un’assemblea pubblica, alle 21, al centro giovanile di piazza Ederle. Sarà illustrato un progetto ambizioso che passerà non solo per la ristrutturazione della materna e del nido integrato, che oggi ospitano centoventi bambini, ma anche per la riorganizzazione degli spazi in cui saranno attivati nuovi servizi a sostegno dei genitori. È un’iniziativa che richiede come inizio 750mila euro, ma che diventeranno 1,2 milioni una volta raggiunti tutti gli obiettivi.Intanto si parte, però.Per questo motivo si incontra la cittadinanza. «La scuola», spiega Giulio Romano, presidente del comitato di gestione, «è al centro del paese e nel cuore della comunità: di lì passano e sono passate molte famiglie e generazioni. Ora», prosegue Romano, «il nostro concetto di scuola si amplia: vogliamo sia un servizio ai bambini, ma anche un luogo per i genitori in cui possano ritrovarsi e in cui le famiglie possano fruire di iniziative e corsi che le seguano dalla gravidanza al dopo nascita».Per arrivarci occorrerà prima passare per i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico.Per questo il Comitato si è fatto affiancare da una squadra di professionisti, tra progettisti e responsabili per la ricerca fondi e lo sviluppo di progettualità a favore dei genitori. «Cominciamo con il ristrutturare il primo piano dove ci sono nido e materna.Per questo trasferiremo il nido al pianterreno.
Dopodiché avremo anche nuovi spazi per attivare appunto i servizi alle famiglie», continua Romano.Questo primo intervento costerà 750mila euro, coperti per circa 400mila dalla scuola con fondi, mutuo e bonus sismico.Per la cifra restante la scuola contatterà aziende, famiglie, ma anche Comune e parrocchia, che sono già disponibili.Il progetto è stato approvato dall’assemblea della scuola che è affiliata Fism, la Federazione delle scuole di ispirazione cattolica.I lavori partiranno la prossima primavera per un anno e mezzo di cantieri condotti a scuola aperta.

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