Rubano. Domenico Rossato nuovo direttore sanitario dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio

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Il Gazzettino, 2 dicembre 2021

RUBANO Passaggio di testimone all’Opera della Provvidenza Sant’Antonio: dal primo dicembre il nuovo direttore sanitario è il dottor Domenico Rossato, che già opera nella struttura dal 1993 e continuerà anche a mantenere la direzione clinica. Rossato subentra al dottor Emanuele Vignali, classe 1956, una laurea in medicina e un diploma post universitario per la formazione di operatori sanitari, che dopo una lunga attività lavorativa all’Opsa a servizio degli ospiti, prima come medico (1984-2000) e poi per oltre vent’anni come direttore sanitario, va in pensione. A dare la notizia al personale è stato il direttore generale monsignor Roberto Bevilacqua, che ha ringraziato il dottor Vignali per l’impegno, per molti versi pionieristico specie sul fronte dalla trasformazione dei servizi. «Ricordiamo innanzitutto il suo impegno nel condurre il processo lungo e faticoso di definizione e inserimento organico dell’Opera nella rete dei servizi sociosanitari alla disabilità e all’anziano» ha detto il direttore generale della struttura. Vent’anni sotto la guida sanitaria del dottor Vignali in cui è stata ridisegnata l’area disabili in Residenza sanitaria assistenziale (RSA) e Centro di riferimento per gravi disabilità (CRGD), in linea con il piano regionale di trasformazione delle grandi strutture; sono stati attivati e implementati i Centri servizi per anziani non autosufficienti dalla Casa Madre Teresa di Calcutta, con centro residenziale e due centri diurni, al Centro servizi Casa San Massimiliano Kolbe e al Centro servizi Casa monsignor Girolamo Bortignon. É stato attivato il Poliambulatorio, centro servizio di prestazioni ambulatoriali aperto anche ai disabili esterni, con accreditamento regionale.Anche il nuovo direttore sanitario conosce molto bene l’Opera della Provvidenza Sant’Antonio, dove lavora da 28 anni. Rossato, classe 1962, dopo la maturità classica si è laureato in medicina e chirurgia a Padova, specializzandosi in chirurgia vascolare a Modena. Nel 1993 entra all’Opsa come assistente medico, quindi aiuto medico e dal 2007 è responsabile del servizio medico. Contemporaneamente ha ricoperto vari incarichi sia in ospedale militare che al Sant’Antonio e in ambito di formazione nelle scuole infermieristiche. All’Opsa in questi anni si è occupato di attività cliniche, specialistiche e formative.

La Difesa del Popolo, 5 dicembre 2021

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